| TAGLIA E PESO |
Lunga circa 55-65 cm, pesa tra 350 e 650 grammi e ha un'apertura alare di 85-95cm. |
| PIUMAGGIO |
La garzetta è un airone molto snello, il piumaggio è completamente bianco. L'occhio è giallo. Durante il periodo riproduttivo sviluppano delle lunghe penne ornamentali sulla nuca, alla base del collo e sul mantello. Non presenta dimorfismo sessuale evidente. |
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| BECCO E ZAMPE |
Le zampe sono lunghe, nere con dita gialle. Il becco è anch'esso nero. Queste sono indicazioni utili per distinguerla da aironi simili (airone bianco maggiore, airne guardabuoi). |
| VOLO |
In volo la garzetta presenta la sagoma tipica degli Aironi con la testa retratta tra le spalle, il collo piegato a Z e le ali battute lentamente. |
| HABITAT E DISTRIBUZIONE |
La garzetta è distribuita prevalentemente nelle zone del Mediterraneo, assidua frequentatrice di laghi, lagune, risaie, fiumi e aree costiere.La garzetta vive in Europa Meridionale, Asia meridionale, Africa e Australia: in Italia nidificano 9.000 coppie di garzetta (circa il 22% della popolazione europea) a cui durante le migrazioni si sommano alcune migliaia di individui di passo o svernanti. In Italia è presente soprattutto nella pianura Padana e in particolare nella zona delle risaie tra Lombardia e Piemonte dove colonie di centinaia di nidi sono distanti tra loro 4-10 km. E’ diffusa ed abbondante anche nelle zone umide costiere dell'alto Adriatico e vi sono colonie localizzate nell’Italia peninsulare e in Sardegna. |
| ALIMENTAZIONE |
La garzetta si ciba di piccoli pesci, larve e crostacei che trova nelle acque basse e aperte; a volte capita che la preda venga trafitta dal becco potente e appuntito con un improvviso movimento del capo. Nonostante la dieta sia condivisa dagli altri Aironi, non sussiste competizione poichè le "riserve di pesca" vengono divise in base ad alcune caratteristiche morfologiche, quali la lunghezza delle zampe, che consentono di camminare in acque di diversa profondità, il becco, un autentico arpione per catturare i pesci, il collo,complementare al becco, e la forma delle dita, per facilitare gli spostamenti su terreni fangosi o tra la vegetazione acquatica. Così ciascuna specie sfrutta esclusivamente una nicchia ecologica che i suoi parenti troverebbero difficile, se non impossibile, sfruttare. |
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| RIPRODUZIONE |
Nidifica in colonie miste insieme ad altre specie, costruendo grandi nidi tra i cespugli più alti o fra i rami dei salici e dei pioppi. Il nido è costruito con rami secchi e canne. Tra marzo e giugno la femmina di garzetta depone dalle 3 alle 5 uova blu-verdastre, che vengono covate per circa 20 giorni. I piccoli sono completamente indipendenti dopo 2-3 settimane; sanno correre con grande agilità tra gli alberi della colonia e se cadono, al suolo o in acqua, cercano di salire rapidamente sui tronchi più vicini. |