- GARZAIA DI CARISIO: Attraversato dal torrente Elvo un bosco di robinia (Robinia psuedoacacia) offre riparo per la nidificazione di un gran numero di ardeidi che costruiscono su questi alberi i loro nidi. L'area circostante è occupata per lo più da campi coltivati a riso, nelle cui acque gli abitanti della garzaia si procurano il cibo. Purtroppo (ma anche fortunatamente) è vietato l'ingresso all'interno della garzaia per non infastidire la nidificazione delle specie presenti.
Fauna: Airone bianco maggiore, airone cenerino, nitticora, garzetta, sgarza ciuffetto, silvilago (minilepre), volpe.
Il nostro parere: La garzaia di Carisio è una riserva naturale speciale ed il divieto di accesso deve essere rispettato per salvaguardare le numerosissime coppie di ardeidi che vi nidificano. Questo non ci impedisce però di esplorare le aree circostanti. Infatti in alcuni punti, sul margine della riserva, il terreno si alza di parecchi metri al di sopra del torrente offrendoci un'ottima torretta naturale da cui appostarsi per fotografare gli uccelli che sorvolano le acque dell'Elvo. Soprattutto all'alba e nelle prime ore della mattinata si possono osservare la maggior parte delle specie di ardeidi menzionate che lasciano la garzaia per andare alla ricerca di cibo. Inoltre camminando tra le risaie che circondano la riserva si possono facilmente trovare aironi intenti a cacciare.
- PARCO NATURALE DELLE LAME DEL SESIA: Si estende per una superficie di 830 ettari lungo le rive del fiume Sesia, tra i comuni di Oldenico, Albano Vercellese e Greggio.
Una strada sterrata percorribile per lo più a piedi segue il corso del fiume dal paese di Greggio fino ad Oldenico. Lungo di essa sono presenti diverse diramazioni che portano direttamente sulle sponde del fiume.
Le zone più interessanti dal punto di vista faunistico si trovano tra Albano Vercellese e Greggio e all'altezza dell'isolone di Oldenico.
Tra i primi due paesi è stato allestito un capanno che non si affaccia direttamente sul fiume Sesia ma su un canale che allargandosi, forma un piccolo specchio d'acqua proprio di fronte ad esso. Da qui si possono avvistare diverse specie di uccelli, tra cui il martin pescatore, aironi, anatidi, il picchio rosso maggiore e diversi passeriformi. E' possibile avvistare anche la nutria.
Per raggiungere questo capanno si può lasciare la macchina in un apposito parcheggio e da qui si segue un sentiero ben segnalato che attraversa il sottobosco, in cui si possono incrociare minilepri e vari passeriformi.
L'altro punto del parco di particolare interesse è l'isolone di Oldenico in cui si trova una garzaia. Anche qui è stato costruito un grosso capanno in legno, più adatto però al birdwatching che non alla fotografia. La distanza dagli animali è infatti proibitiva per qualsiasi tipo di teleobiettivo. Ricordiamo che in tutta la zona circostante l'Isolone non è consentito scendere sulla riva del fiume in quanto si tratta di una riserva naturale speciale.
Tutto il parco delle lame del Sesia si presta molto bene per la caccia fotografica vagante. In questo modo è possibile fotografare anche specie diverse da quelle che si vedono dal capanno (minilepri, poiane,picchi).
Fauna: Ardeidi, Gallinetta d'acqua, Folaga, Picchio rosso maggiore, Poiana, Cormorano, Ibis Sacro, Martin pescatore, vari passeriformi (cinciarella, lucherino, cinciallegra..), Ghiandaia,Volpe, Nutria, Minilepre, Rana verde, Natrice dal collare, Tritone, Raganella.
Il nostro parere: La zona tra Albano Vercellese e Greggio offre una maggior varietà di habitat. Dal capanno si può riuscire a fotografare con un 300mm anche se potrebbero far comodo focali più lunghe. Inoltre si possono percorrere vari sentieri attraverso il bosco ed arrivare fino sulle rive del fiume per appostarsi dove si vuole. Per gli appostamenti è caldamente consigliato un antizanzare in quanto la zona, essendo molto umida, pullula di questi insetti.
L'isolone di Oldenico non è molto interessante dal punto di vista fotografico perchè, come già detto, non è permesso scendere sulle rive del fiume ed il capanno è molto lontano dagli animali.
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